• Alberobello

    Storia Read More
  • Cultura

    Associazioni culturali, Gastronomia, Sport... Read More
  • 1
  • 2
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Alberobello, anni Sessanta e il boom economico che soffia a folate sulle cime a cono dei trulli. L' allora sindaco sentenzia: «Alberobello è un paese dalle grandi prospettive, ma ha un solo problema, i trulli». L' attuale e decisamente più illuminato collega, il sindaco Bruno De Luca, cinquant' anni dopo ricorda che "i trulli all' epoca erano considerati un ostacolo allo sviluppo" e che il primo cittadino chiaroveggente "seguiva l' onda del pensiero comune e della più contagiosa demagogia". Ma qui occorre andare indietro ancora di mezzo secolo e arrivare al Regio decreto del 1910 che dichiara la zona dei trulli, monumento nazionale.

Perché oggi ad Alberobello, con una lunga giornata di celebrazioni - la prima di un intero anno - si festeggiano i cento anni di quello che va ricordato come il giorno della salvezza di uno dei siti più amati, classificato patrimonio mondiale dell' Unesco (l' iscrizione nel prestigioso elenco avviene nel 1996, lo stesso anno di Castel del Monte).

 Grazie a quel decreto, infatti, furono di fatto salvati 1400 trulli, mille nel Rione Monti, gli altri nell' Aia piccola, visto che la disposizione sanciva l' obbligo a non deturpare con costruzioni moderne le abitazioni a cono. Quei 1400 trulli, peraltro, sono già da considerare un "miracolo della povertà" perché, se i regolamenti della polizia urbana e rurale nel 1843 proibivano ai cittadini di "costruire a secco", lungo la strada Monti la gente era così povera da essere costretta a contravvenire e a continuare a metter su come poteva le casette coniche. Che adesso sono il simbolo universale della Puglia.

Oggi Alberobello festeggia a partire dalle 10 e fino alle 13 in piazza del Popolo e dalle 16 alle 19 con un annullo postale del centenario. Alle 16 in largo Trevisani si esibisce il gruppo folkloristico "Città dei trulli" e mezz' ora dopo, sempre qui, il sindaco ha voluto un consiglio comunale straordinario "per riconoscere a tutti i cittadini il grande impegno profuso tutti i giorni per la cura di questo patrimonio".

Ospiti saranno il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, e Annunziata Berrino dell' Università di Napoli che terrà una lectio magistralis su "Trulli e turismo". La festa continua in largo Martellotta con lo scoprimento della pietra commemorativa del centenario con la banda di Turi, l' accoglienza del nuovo parroco, don Beppe Frugis e, nell' oratorio sant' Antonio, la mostra "Alberobello in cartolina". Si ricostruirà la memoria di uno straordinario paese che ha imparato a prendere coscienza di sé. «Perché Alberobello - conclude soddisfatto De Luca - è così particolare che anche esserne sindaco è un privilegio». - ANTONELLA GAETA

Potrebbe interessarti anche...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo accetti qualunque suo elemento ed acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione: