• Alberobello

    Storia Read More
  • Cultura

    Associazioni culturali, Gastronomia, Sport... Read More
  • 1
  • 2
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

fronte_thumbTitolo: Ricordo di Domenico Morea
Autore: Pietro Mezzapesa
Editore: Spinosa - Alberobello
Edizione: Biblioteca Parrocchiale Ottobre 2002
Pagine: 23

L'anno Duemila è già nei libri di storia contemporanea come l'anno del grande Giubileo, nel quaìe la Chiesa ha invitato anche il mondo incero a gioire e rendere grazie per l'avvento di Gesù Cristo nella storia degli uomini.
Innumerevoli sono stati gli eventi commemorativi e celebrativi in ogni parte del mondo, sicuramente incalcolabili i fatti piccoli e grandi di cronaca che hanno segnato quest'anno memorabile.

Nel piccolo angolo di mondo in cui si trova la nostra piccola comunità cittadina, nella serata dell'ultimo sabato di quell'anno Duemila, una piccola folla si trovava per un fatto forse insignificante per la grande Storia, ma certamente significativo per chi lo ha vissuto: l'inaugurazione della rinnovata biblioteca della Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano, allestita in locali appositamente ristrutturaci e dedicata in quella serata, con la benedizione del vescovo diocesano mons. Domenico Padovano, a Domenico Morea,
Tn quella occasione veniva tenuta dall'esìmio prof. Pietro Mezzapesa la brillante rievocazione della figura e dell'opera di mons. Domenico Morea, che abbiamo ora il piacere e l'onore di riproporre ad un pubblico - si spera - molto più vasto: crediamo che queste pagine meritino in ogni loro espressione l'apprezzamento unanime che sarà certamente suscitato dalla cura della ricostruzione storiografica, dall'attenzione a rilevare i tratti anche meno noti e divulgati della figura di Domenico Morea, dall'eloquio fluente e appassionato da sempre caratteristica dell'Autore.
In quella serata, come è possibile rilevare dalla lettura, il prof. Mezzapesa si rese involontario autore di una profezia felicemente avveratasi, allora enunciata come semplice auspicio: perché non far convergere l'attenzione e l'impegno di Alberobello e Conversano, le due città nelle quali rnons. Morea nacque e visse, nella celebrazione del centenario della sua morte?
L'anno del centenario è giunto, le due città celebrano insieme il loro illustre concittadino, si realizza l'auspicio di quella sera: esso diede il via ad una serie di contatti sfociati in una convinta e profìcua collaborazione, che ha condotto all'articolazione nelle due città delle iniziative commemorative, tra le quali si colloca anche la pubblicazione del felice intervento del prof. Mezzapesa.
Giustamente e autorevolmente viene notato in queste pagine quanto la storia pugliese sia stata segnata in positivo dalla figura e dall'azione di Domenico Morea.
Giunge quanto mai opportuna, quindi, in occasione del centenario della morte, la preziosa opera di ricerca condotta da Angelo Martellotta, che ha inteso appunto recuperare e ricostruire le linee fondamentali di un periodo così determinante per la storia della nostra regione e delle nostre cittadine.
Alla sua passione di ricercatore e di animatore culturale siamo grati per questo lavoro, che permetterà ai lettori di apprezzare ancor più pienamente la grandezza di questa figura di sacerdote e di studioso, al quale sono dedicate piazze, scuole e vie dei nostri due paesi ma che certamente non è ancora conosciuto quanto i suoi meriti richiederebbero.
Affidiamo la lettura dei due scritti a quanti, soprattutto se ancora giovani, sentono viva la curiosità nei confronti di protagonisti di una storia ancora recente che va conosciuta e amata per la ricchezza di valori che ci ha trasmesso e per il messaggio di fiducia che reca con sé: la conoscenza, l'amore per il sapere e la sapienza di porre i propri doni e le proprie capacità al servizio della comunità in cui si vive costituiscono un orientamento sicuro anche per le nuove generazioni, alle quali già Domenico Morea si dedicò senza risparmio e con generosa fiducia.
Il suo gran cuore di credente, il suo potente intelletto e la sua grande anima di patriota possano ancora ispirare e guidare i figli di questo nostro tempo affannato e distratto, che pure nasconde sotto le apparenze il tesoro dell'apertura ai grandi ideali di sempre.

Alberobello, 2 settembre 2002
don Giovanni Martellotta
Rettore Basilica dei Santi Cosma e Damiano

Potrebbe interessarti anche...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo accetti qualunque suo elemento ed acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione: