• Alberobello

    Storia Read More
  • Cultura

    Associazioni culturali, Gastronomia, Sport... Read More
  • 1
  • 2
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

LA VERSIONE RESTAURATA A PROCIDA PER «IL VENTO DEL CINEMA»

il_mattino_logo



Il miracolo di «Idillio infranto», l’ultimo muto italiano

Procida 
«Il vento del cinema», la rassegna diretta da Enrico Ghezzi che chiude stasera con la sezione «La settimana dell’isola», ha presentato ieri sera in anteprima la versione restaurata dell’ultimo film muto prodotto in Italia, «Idillio infranto», diretto nel 1931 da Nello Mauri e prodotto da Orazio Campanella. Alla proiezione sono intervenuti il filmaker barese Angelo Amoroso d'Aragona, artefice del recupero della pellicola, e il musicista Nico Girasole, autore della colonna sonora eseguita dal vivo dall'orchestra Ariele Artisti con il cantante e narratore Totò Onnis e il mezzosoprano Assia Polito. La ricostruzione del ritrovamento del film ha il tipico percorso dell'avventura archeologica, ma anche il fascino romantico di una storia di conservazione della memoria.

«La pellicola è stata ritrovata ad Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari dove è stata girata - dice d'Aragona - Il produttore Campanella poco prima di morire, nell'85-'86, rivelò al nipote che il film era conservato in una vecchia cassapanca e solo nei primi anni Novanta il giovane incuriosito lo tirò fuori. Insomma, "Idillio infranto" è rimasto in quel mobile per circa sessant’anni e poiché si trattava di una pellicola al nitrato infiammabile, è stato un miracolo se siamo riusciti a recuperarla. Il film, la storia dell'amore contrastato di due giovani perché il padre di lei l'aveva promessa a un proprietario terriero, fu realizzato grazie alla determinazione di Campanella che con pochi mezzi artigianali allestì set avventurosi e mobilitò il paese. La pellicola è inedita, non fu mai distribuita anche perché non fu mai montata. L'operazione di restauro con il montaggio definitivo è cominciata nel '96 grazie anche al sostegno del comune di Bari. Non abbiamo trovato invece la partitura originale che doveva accompagnare la proiezione, come si faceva all'epoca per i film muti, e il maestro Girasole ha composto una colonna sonora ex novo». Alla serata ha partecipato anche il presidente della Regione Puglia, Vendola, che pur non avendo mai visto prima d’ora la versione restaurata del film, aveva avuto modo di visionarne alcune sequenze. «È una storia d'amore - ha commentato - ma anche la storia del contrasto città-campagna e le scene di vita barese hanno un interessante valore antropologico e lirico, non sono mai apologetiche del fascismo». Courtesy Alberto Castellano – Il Mattino


 

Potrebbe interessarti anche...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo accetti qualunque suo elemento ed acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione: