• Alberobello

    Storia Read More
  • Cultura

    Associazioni culturali, Gastronomia, Sport... Read More
  • 1
  • 2
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La sua professione è l'insegnamento e pratica della geologia, la sua passione è la storia, la cultura, le tradizioni della sua terra natia, di questo angolo suggestivo della Puglia che gra­zie alle sue caratteristiche casette a trullo si è resa famosa in tutto il mondo.

Che fosse una città singolare Gino Angiulli lo aveva già intui­to ed affermato nel lontano 1961, quando ini­ziò a cimentarsi con la pubblicazione di testi storici e letterari che evidenziassero la particolarità che contraddistingueva la sua città da tutte le altre. In questi quarantenni Alberobello ne ha fatta di strada e lo stesso Angiulli ha sempre seguito da vicino questo glorioso cammino, mettendo per iscritto tutto quello che egli vedeva e che fosse interessante rimar­care. I suoi lavori si sono interessati dapprima del territorio, dell'economia rurale, del sotto­suolo che per qualche tempo ha prodotto un pregiato alabastro, della storia di queste strane costruzioni; poi, con audacia, lo scrittore-stori­co Angiulli ha trasferito il suo interesse sulle curiosità, sul linguaggio degli abitanti di que­sto piccolo centro agricolo, sulla cultura di questa gente, sulle loro tradizioni, sui loro costumi, sul loro modo di vita.

Vengono così dati alle stampe due testi di par­ticolare interesse che evidenziano i sopranno­mi degli alberobellesi il primo, ed un diziona­rio dialettale alberobellese, il secondo. Sull'onda del successo conseguito, Angiulli si è cimentato ancora una volta sulla particolare quotidianità degli abitanti di Alberobello e della Murgia dei trulli, raccogliendo in un nuo­vo volume, edito da Pugliascuola, i modi di dire.

Il dialetto alberobellese, dice Angiulli, è ricco di queste locuzioni linguistiche che altro non sono che manifestazioni del pensiero, es­pressioni figurative, frasi fatte, comunque difacile comprensione e molto efficaci. Espressioni che fanno intuire ed immaginare cose non dette ed a volte, volendo significare il contrario del senso letterale. Un modo sem­plice, genuino di comunicare che ancora oggi continua nel pieno rispetto della tradizione.

Modi proverbiali, maledizioni, saggezza popo­lare, doppi sensi che lo scrittore ha raccolto dalla viva voce dei suoi compaesani. Attestati cognitivi, documenti che gli hanno permesso di descrivere, comprendere, apprezzare i mol­teplici aspetti della realtà alberobellese, una realtà culturale che abbraccia il passato ed il presente e che accomuna tutta la zona della Murgia dei trulli.

Lo storico Domenico Blasi ha presentato il libro il 3 maggio scorso, nella sala consiliare del Comune di Alberobello.
Alla manifestazione è intervenuto il Sindaco Angelo Panarese.

Mimmo Giliberti

Potrebbe interessarti anche...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo accetti qualunque suo elemento ed acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione: