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Cosma_La_Sorte

COSMA LA SORTE nacque ad Alberobello - Bari - il 21 di­cembre 1893 da Francesco Domenico Paolo di Scipione e da Rosa Fumarola di Michele. Compari di battesimo: Giaccia Pasquale e la nipote Antonia Pagliarulo; sacerdote Don Gio­vanni Sisto che presenziò alla festa.

Frequentò le Scuole Elementari nello stesso paese ed ebbe come insegnanti:Vincenzina Saracino Maggi - 1 * classe; Rosina Sportelli - 2 e  3 classe; Isabella Sisto - 4 e 5 classe.

Sostenne gli esami di licenza il 1903 insieme col fratello Martino. Visse in casa dedita alle faccende domestiche ed ai lavori di ricamo e cucito.

Nel novembre 1913 raggiunse Genova insieme col fratel­lo Martino, dove insegnava Michelangelo. Vi dimorò sino al marzo 1914 occupando il proprio tempo nella conoscenza della Superba e nell'apprendere più vaste cognizioni di cuci­to presso la signora Anna Traverso Bisso - Via Assarotti, 17. Col fratello Michelangelo andò nel febbraio a Milano e così conobbe l'amico Vergani, la mamma ed il fratello. Alla Scala vide il "Parsifal".

Nel febbraio del 1916 si decise di riprendere gli studi e con l'aiuto della sorella Galerana, del fratello Martino e del Sa­cerdote don Francesco D'Onghia sostenne a Conversano, nel luglio dello stesso anno, gli esami di ammissione alla terza tecnica.

Frequentò la terza tecnica a Conversano e dimorò nell'Istituto San Benedetto diretto dalla Superiora delle suore di Sant'Anna, Suor Norberta Ingoglia. [...] Fu dispensata con licenza d'onore.

Frequentò a Bari l'Istituto Commerciale sito al I piano della Camera di Commercio. Abitò in casa della signora Ida La Viola per un mese - via Carulli 147; poi in casa di Giovan­ni Barbuti, commerciante in pelli, la cui figlia Aurelia diven­ne condiscepola - Via Putignani, 16.[...] Approvata con ottimi voti frequentò il secondo anno allo stesso Istituto. [...] Fu approvata con ottimi voti.

Nell'ottobre 1919 ebbe maestro d'inglese Peppino Notarnicola, venuto dall'America nel giugno. Nel gennaio 1920 decise di andare a Genova e di sostenere gli esami di ragio­niere come privatista. Per la preparazione il fratello Miche­langelo si impegnò per le materie letterarie, per l'inglese la prof. Rivira Malvicini ed il dott. Armando Pili per le materie tecniche.

Dopo aver sostenuto tutti gli esami, nel dicembre si im­piegò come aiuto-contabile presso la ditta Società Anonima delle Ferrovie Salentine e quella Vagoni e Serbatoi della stes­sa Società. [...]

Nel febbraio 1921, sempre a Genova in cerca d'impiego, frequentò il Lyceum Femminile diretto dalla Signora Ravizza. Le venne affidato l'incarico di segretaria, spiegando molta attività e perdendo molto tempo prezioso.

Nel luglio 1921, dopo vane ricerche di impiego, dato il grave problema dei disoccupati maschili, tornò ad Alberobello ove rimase sino al 12 novembre 1922, data in cui lasciò la casa paterna (era deceduto il 30 giugno 1920 Tata) per rag­giungere con la sorella Trisolina la casa del fratello Totonno, ammogliato ad Utica (New York) con Rosa Giacovelli e già padre di una bambina dal nome Francesca.

Partì da Genova il 15 novembre 1922 sul piroscafo "Giuseppe Verdi" della Transatlantica Italiana. A Genova erano Michelangelo e Martino. Da Napoli si salpò il 17 no­vembre 1922 e si arrivò a New York la mattina del 1° dicem­bre. Il fratello Totonno era al pontile di sbarco ad attendere l'arrivo della nave.

Frequentò l'Advanced School con la signorina Emilia Barrese e poi l'High Classe con la signorina Lucie De Santis. Insegnante Miss Lyons.

Il 27 dicembre entrò come impiegata nella Banca Perretta-Kossuth Ave, 400/402 ove ebbe come collega la signorina Mary Romano, italiana nata in America, ed una signorina Miss John Potter, molto cortese verso la nuova arrivata dall'Italia. Il 19 gennaio 1923 ebbe la prima paga settimanale 9 dollari paga che non variò sino al 19 maggio giorno in cui lasciò la Banca Perretta ed entrò come lavoratrice nella fatto­ria di confezioni maschili "Allen & Schimith" sita a John Street, il cui disegnatore era Di Jorio. In questa stessa fabbrica aveva trovato lavoro Trisolina.

Il giugno 1923 passò come impiegata presso la "Saving Bank" di Utica, ma rimase poco per la decisione di lasciare Utica e trasferirsi a Rochester, città più grande che poteva of­frire maggiori possibilità di lavoro e conseguentemente di paghe.

Il 23 agosto 1923 si lasciò Utica per Rochester, dove dimo­ravano i cugini Temili: Oronzo e Michele. Si mise la casa alla Fifth Street - Sezione italiana.

Dal settembre 1923 al novembre 1926 fu capo reparto nella fabbrica di vestiti maschili "Knopf & Sons" - S. Paul Street.

Dal dicembre 1926 al settembre 1928 fu capo reparto nella fabbrica di vestiti maschili, dove aveva trovato lavoro la so­rella Trisolina, "Hickey Freeman", Clinton Ave. Casa di abi­tazione per questo periodo fu ad Avenue A, presso il signor Agostino Ferrante.

Ritornata in patria con la sorella Trisolina ed il fratello Michelangelo, venuto per un soggiorno di tre mesi in Ame­rica, dimorò ad Alberobello dal settembre 1928 all'ottobre 1935.

Visse con la Mamma e le sorelle dall'ottobre 1928 all'agosto 1929 e poi con le due sorelle Galerana e Trisolina fino all'ottobre 1935. La Mamma lasciò questa vita terrena la notte del 4 agosto 1929.

Dall'ottobre 1935 all'ottobre 1963 a Genova: con Michelan­gelo, Trisolina e Galerana.

Dal maggio 1936 all'ottobre 1950 impiegata presso "l'Ansaldo" come traduttrice tecnica e bibliotecaria. Nel mag­gio 1936 aveva ottenuto l'abilitazione all'esercizio delle Bi­blioteche, frequentando all'Università di Genova il primo corso istituito in Italia per questa materia. Prof. Murra.

Nel 1944 l'Ansaldo istituì per i dipendenti l'Istituto Nau­tico serale e perciò fu incaricata di insegnare la lingua inglese ai quattro corsi. All'uopo compilò una grammatica per il fa­cile e rapido apprendimento di questa lingua. Ebbe successo.

Dall'ottobre 1950 al settembre 1960, già pensionata, venne assunta dalla nuova società siderurgica "Cornigliano S.p.A." come traduttrice tecnica e bibliotecaria. La Cornigliano divenne poi la "Italsider".

Dall'ottobre 1960 all'ottobre 1962 fu presso la Sede Centra­le dell'Italsider, via Corsica, 4 - Genova, Ufficio Pubbliche Re­lazioni.

Dall'ottobre 1963 ad Alberobello, dove con le sorelle Trisolina e Galerana si decise di ritornare.

Il 21 maggio 1966 la cara sorella Trisolina passò ad altra vita, lasciando sole Galerana e Cosma. Vissero in una comu­nione di animi e di spirito sino al giorno 10 gennaio 1977, quando la cara sorella Galerana lasciò, sola ed ultima della numerosa famiglia di Francesco Domenico Paolo, la inconso­labile Cosma .

Autobiografia tratta da
"I quaderni dell'A.M.A.1" Cosma La Sorte - Testimonianze
Editore Arti Grafiche Nuova "DOGE" - Castellana Grotte - 22 novembre 1989
Gentilmente Concesso dall'AMA dal Sig Vito Piepoli

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