• Alberobello

    Storia Read More
  • Cultura

    Associazioni culturali, Gastronomia, Sport... Read More
  • 1
  • 2
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

rodolfo-acquaviva-sindaco (1839 - 1880)

Rodolfo Acquaviva nasce a Napoli nel 1839, e si spegne in Alberobello il 9 febbraio del 1880, dove è seppellito

Militare durante il regno borbonico; regno che ormai, seppure gli sforzi di Francesco II mostra un grave vuoto che disorienta, a causa del clima rivoluzionario rompe col regime dei borboni, anche se non si conscono bene le ragioni che lo portarono a

rompere con il passato regime, certamente si annidavano nel suo animo sentimenti di italianizzazione.

Resta, tuttavia, a prova del suo leale sacrificio di soldato la Medaglia Commemorative delle guerre combattute per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia nel 1848, 1849, 1859, 1860, 1861 e 1866.
Sarà prediletta Alberobello a Napoli dove ne fissò la dimora.

Dietro le sollecitazioni del fratello Ernesto, trova lo spirito per impegnarsi nella politica locale per oltre dieci stagioni e al nostro piccolo paese consacra la sua giovane esistenza.

Da Altamura il Sotto Prefetto il 12 maggio 1870 partecipa al Sindaco di Alberobello f.f. che in data 1° corrente S.M. si è degnata nominare Sindaco di codesto Comune il Cav. Rodolfo Acquaviva d'Aragona proclamando giuramento il 20 maggio dello stesso mese nell'Ufficio della Prefettura di Bari. Dopo cinque giorni  gli giunge il R° Decreto di nomina per il triennio 1870, 71 e72.


La predisposizione di Rodolfo alla cosa pubblica lo porta a ricoprire dal 1872 in poi la Carica di Consigliere Provinciale. L'Acquaviva ricoprirà, come vedremo tra poco,  l'incarico di Consigliere responsabile alle verifiche trimestrali per le costruzioni di alcune strade provinciali nel proprio mandamento: Gioia del Colle-Noci, Noci-Alberobello, Alberobello- Putignano, Alberobello-Locorotondo, Locorotondo-Cisternino, Locorotondo-Martina, Locorotondo-Fasano...

Il 12 agosto del 1873, l'Acquaviva aveva preannunciato la irrevocabile rinuncia al suo mandato; motivi seri e spiacevoli non gli consentivano di governare serenamente, confesserà di essere circondato da persone inette ed inerudite.
Dopo pochi giorni dalla prima, il Sotto Prefetto torna alla carica per far ripensare l'Acquaviva, soprattutto, perchè farlo degnamente surrogare non è cosa che possa certo eseguirsi colla sollecitudine da lei desiderata. Le dimissioni rientrano. Con provvedimento sovrano del 26 gennaio 1875 Rodolfo Acquaviva è riconfermato nella carica di sindaco per il triennio 1876-'78.
Alla data del 16 agosto 1876 Rodolfo Acquaviva invia al Prefetto una sua in cui annuncia di volersi dimettere dall'incarico di Sindaco, dimissioni che vengono ulteriormente respinte e ripresentate in altra data.
Dopo il lungo incarico durato sette anni con R. decreto dell'11 aprile 1878 vengono accettate le dimissioni. Nell'amministrazione Agrusti l'Acquaviva sarà assessore.
Nella veste di Consiglire Provinciale, incarico che mantiene fino agli ultimi giorni della sua vita, egli segue con amorevole dedizione la nascita e la crescita delle strade provinciali che conducono alla nostra città -Alberobello-.
Rodolfo, il principe appassionato delle lettere e delle arti, aristocratico nel comportamento, virtuoso nel costume, scompare a 41 anni. Dal 1880 riposa nel cimitero di Alberobello.

Fonte: Martellotta Angelo (1991) I Sindaci di Alberobello dall'Unità d'Italia, Ed. Artigrafiche Pugliesi, Martina Franca

Potrebbe interessarti anche...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo accetti qualunque suo elemento ed acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione: