• Alberobello

    Storia Read More
  • Cultura

    Associazioni culturali, Gastronomia, Sport... Read More
  • 1
  • 2
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

200px-Stemma_AcquavivaGli Acquaviva sono stati una famiglia nobile italiana, conti di San Flaviano e duchi di Atri, poi anche conti di Conversano e Nardò, per un ramo, e conti e poi principi di Caserta per l'altro.

La loro famiglia derivava da un ramo che aveva origine in Germania, dai duchi di Baviera e che, disceso in Italia nel X secolo, aveva acquisito possedimenti in Marche e in Abruzzo diventando una delle maggiori casate del regno di Napoli insieme ai Sanseverino, ai D'Aquino, ai Ruffo, ai Del Balzo, ai Piccolomini e ai Celano.

Arme: d'oro, un leone rampante azzurro lampassato di rosso; il re di Napoli Ferdinando I d'Aragona (1458 - 1493) concesse agli Acquaviva di aggiungere al proprio nome l'appellativo "d'Aragona" e, pertanto, l'arme fu inquartata con le insegne della casa regnante.

Rami della Famiglia
600px-Acquaviva_fam

Dal Ducato di Atri e contea di San Flaviano alla contea di Conversano e ducato di Nardò

Giulio Antonio Acquaviva poi d'Aragona

(+ cade all’assedio di Otranto 7-2-1481),7° Duca di Atri, 7° Conte di San Flaviano poi Giulianova, Signore di Forcella, Roseto, Padula ecc. dal 1462, 1° Duca di Teramo dal 1464, Patrizio Napoletano; Cavaliere dell’Ordine dell’Ermellino, Generale contro i Turchi in Puglia, subì la confisca di Atri e San Flaviano che furono restituiti il 30-4-1469; assunse il cognome Acquaviva d’Aragona con Privilegio del Re di Napoli del 30-4-1479. Sposa nel 1456 Caterina Orsini del Balzo,figlia naturale di Giovanni Antonio del Balzo Orsini Principe di Taranto Contessa diConversano, Signora di Turi, Noci, Castellana, Casamassima, Bitetto e Gioia del Colle.

Belisario Acquaviva

figlio di Giulio Antonio (*1464; + di peste, Napoli 24-7-1528, sepolto nella chiesa di Sant’Antonio da Padova in un bellissimo monumento funebre a Nardò), 14° Conte di Conversano e Casamassima 1495/1496, rinuncia; 1° Conte di Nardò dal 12-3-1497 per concessione del Re di Napoli dopo la confisca ai del Balzo. Insignito del titolo di Marchese dal re Federico I di Napoli dopo la battaglia del Garigliano, condottiero al servizio del Re di Napoli e dell’Imperatore Carlo V. Sposa Sveva Sanseverino, figlia di don Gerolamo, 2° Principe di Bisignano.

Dopo di lui la Contea di Conversano passa al fratello Andrea Matteo III e poi al nipote Giannantonio Donato (+ 1554), quindi a Giangirolamo I (1521-1592), 17° conte e da questi ad Adriano (+ 1607) ed a Giulio Antonio I, 19° conte. Quest'ultimo, sposando Caterina Acquaviva D'Aragona (duchessa di Nardò), riunì i due rami di Conversano e Nardò nel figlio Giangirolamo II.

Giovanni Bernardino

figlio di Belisario morto durante un'incursione turca, Nardò 25-8-1541 e ivi sepolto. 2° Duca di Nardò dal 1528, Patrizio Napoletano; condottiero al servizio dell’Imperatore Carlo V.

Francesco

figlio di Giovanni Bernardino (+ 1559), 3° Duca di Nardò dal 1559, Patrizio Napoletano; Preside in Otranto, Barletta, Gallipoli e Taranto e comandante di cavalleria spagnola.

Giovanni Bernardino II

figlio di Francesco (+ 1596) , 4° duca di Nardò

Belisario II

figlio di Giovanni Bernardino II (+ 1619), 5° duca di Nardò

Caterina

figlia di Belisario II , 6° duca di Nardò sposa nel 1598 Giulio Antonio Acquaviva 19° conte di Conversano unendo le due linee di successione Acquaviva d'Aragona eredi di Belisario.

Giangirolamo II (Il guercio di Puglia)

Figlio del conte di Conversano Giulio Antonio I d'Aragona, e di Caterina ( duchessa di Nardò) unificò le due linee di discendenza della famiglia. Successe al padre nel 1626 e mantenne il suo ruolo di signore fino al 1665, anno della sua morte. Sposato con la contessa Isabella Filomarino dei principi della Rocca fu il 20° conte di Conversano ed il 7°duca di Nardò.

600px-Acquaviva_family_tree

Riunione dei rami di Conversano e Nardò in Giangirolamo II

La contea di Caserta

Andrea Matteo Acquaviva III

(1458-1529) figlio di Giulio Antonio, 8° Duca d'Atri , conte di San Flaviano e 15° conte di Conversano (dal 1496) , uno dei feudatari più ricchi del regno, sposa nel 1509 Caterina Della Ratta. Da questa data a Caserta gli Acquaviva succedono ai Della Ratta, che l'avevano tenuto dal 1310.

Andrea Matteo succedeva, nel matrimonio, a Cesare d'Aragona, figlio naturale del re di Napoli, morto in esilio nel 1504.

Andrea Matteo Acquaviva era un uomo colto e raffinato, uomo d'armi e di lettere e seppe abilmente guadagnarsi la contea facendo sposare suo nipote, Giulio Antonio Acquaviva II, con la pronipote della contessa di Caserta, Anna Gambacorta. Il ricco periodo è visibile nei resti del castello di Casertavecchia che venne rinforzato e arricchito di una nuova cinta muraria e di diverse torri.

Baldassare Acquaviva

Dopo alcune vicende il feudo passò nelle mani del secondogenito di Anna Gambacorta, Baldassarre Acquaviva, che fu un condottiero al servizio di Carlo V e di Filippo II.

In questo periodo la città entrava in crisi sia spirituale, con la forte presenza di focolai riformisti vicino al luteranesimo, sia perché la vecchia città perdeva importanza a vantaggio di quella presente ai piedi dei monti Tifatini, che era chiamata la Torre, oggi diventato nucleo della città di Caserta.

Claudio Acquaviva

Claudio Acquaviva (Atri, 14 settembre 1543 – Roma, 31 gennaio 1615) fu un religioso italiano appartenente alla Compagnia di Gesù, di cui fu il quinto Preposito Generale (dal 1581 alla morte). Portò a compimento la redazione della Ratio Studiorum, l'insieme delle regole didattiche e pedagogiche per i collegi gesuiti.

Giulio Antonio Acquaviva II

Il periodo di maggiore sviluppo del villaggio presso la torre arrivò con i successori di Baldassarre: Giulio Antonio Acquaviva II che venne nominato principe nel 1544.

Andrea Matteo Acquaviva IV (1594-1634)

Sotto il suo principato vennero costruite e ampliate a Caserta diverse opere che formarono il nucleo di costruzioni borboniche nei secoli successivi come il Palazzo al boschetto, ricco di affreschi di Belisario Corenzio, il palazzo del Belvedere, sul cui nucleo nacque poi la regia colonia di San Leucio ed il Palazzo Acquaviva, l'attuale prefettura, che venne ampliato e arricchito con un bel giardino sulla cui struttura venne costruito poi il parco della Reggia di Caserta.

Inoltre, egli va ricordato per la sua forte politica tesa a sostegno della Chiesa per cui incentivò a Caserta la presenza di diversi ordini monastici, contribuendo alla costruzione dei conventi con ampie elargizioni, come per i Padri Minimi per la Chiesa di San Francesco di Paola.

Egli lasciò unica erede la figlia Anna Acquaviva che aveva sposato Francesco Gaetani di Sermoneta la cui famiglia governò lo stato di Caserta fino al momento della costruzione della Reggia.

Giovan Girolamo Acquaviva

Giovanni Girolamo Acquaviva (Atri, 1679 – Roma, 14 agosto 1709) è stato uno statista e poeta italiano, XIV Duca di Atri e Grande di Spagna.

Tratto da Wikipedia

Potrebbe interessarti anche...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo accetti qualunque suo elemento ed acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione: